COLORE E SINESTESIA

(di Federico Picone) – aprile 2012

“Sentire il design significa cogliere sensazioni con l’orecchio, ma anche tastare, odorare, vedere, gustare il progetto. L’abilità del progettista visivo sta certo nel far vedere, nel definire gerarchie percettive fra scritture e figure, ma anche nella capacità di orchestrare i registri sensoriali e di scegliere cosa lasciar catturare all’occhio e cosa invece agli altri sensi.” (Dina Riccò)

Il concetto di sinestesia riguarda l’interazione e la contaminazione fra i diversi sensi.
Spesso l’utilizzo di questo termine viene leggermente alterato per indagare quegli aspetti percettivi che vanno sempre più a caratterizzare le nuove modalità di progettazione. La tendenza è infatti quella di una progettazione sempre più completa che parta sempre più dall’osservazione dell’uomo e di conseguenza che vada a rispondere alle esigenze non solo visive ma multisensoriali. Quindi oggi prendono sempre più piede le attenzioni verso le esperienze tattili, olfattive, ecc.
In effetti è facile intuire come una buona progettazione non possa prescindere dalla totale soddisfazione delle attese percettive dell’utente; andare a perfezionare le attese visive tralasciando completamente l’attenzione verso gli altri sensi produce effetti indesiderati che minano il complessivo gradimento dell’opera finale.
I 5 SensiE’ indubbio, come è noto, che la vista nell’uomo è il senso principale e corrisponde circa al 70% dell’intera esperienza percettiva. Quindi l’importanza di una progettazione sinestetica è comunque guidata da una particolare attenzione al senso della vista.
Con la vista ci addentriamo nell’infinito dualismo forma/colore dove differenti correnti di pensiero vedono preponderare l’una sull’altra e viceversa.
Come al solito la verità sta probabilmente nel mezzo; la forma è certamente determinante nella nostra percezione di un oggetto (anche architettonico) ma è pur vero che il colore ha il potere di cambiare la percezione della forma.
Quindi è possibile ritenere un’importanza dei due elementi paritetica e vicendevolmente influenzabile.
Inoltre fra i due elementi, forma e colore, non è mai trascurabile il fattore luce, fattore determinante anche perché condizione necessaria per l’esistenza del colore.
La difficoltà nella gestione integrata di tutti questi elementi così diversi ma così correlati fra loro dimostra l’assoluta necessità dell’esistenza del progetto e che tale progetto sia il frutto di ricerche e professionalità verticali capaci poi di integrarsi l’una con l’altra.
Altro elemento determinante in ambito progettuale e percettivo e che interagisce fortemente coi due già citati è il materiale.
VasettiIl tema materiale è anch’esso estremamente delicato e sfaccettato; e anche in quest’ambito vi sono spesso delle “deviazioni” poco corrette e non utili al raggiungimento dello scopo. Troppo spesso infatti il materiale viene confuso con la materia e i due termini usati e abusati scambiandoli come se coincidessero. E’ importante invece sottolineare la differenza fra la materia, che è la sostanza da cui sono composti i corpi, e il materiale che invece è lo sviluppo della potenzialità della materia. E’ una differenza apparentemente concettuale che però si rende necessaria nel momento in cui si entra nel merito della progettazione e dove quindi tali elementi sono parte del processo e non definizioni estetiche che arrivano alla fine del progetto.
Tornando all’interazione fra i diversi sensi, numerose indagini dimostrano sempre più come la vista (il senso a cui noi ci riferiamo principalmente anche in qualità di progettisti del colore) possa essere influenzata in maniera determinante da altre percezioni sensoriali, quali l’odorato o il tatto o, perché no, il gusto.
Il percorso è ovviamente a doppio senso, specialmente in alcuni casi; il rapporto gusto/vista, ad esempio, viaggia in entrambi sensi ma è dimostrato quanto la direzione vista-gusto sia incredibilmente foriera di sorprese. Cambiare il colore a un cibo, atavicamente riconosciuto con un colore preciso, inevitabilmente modifica sia la nostra aspettativa che il risultato finale.
Le frontiere da conquistare in questi campi sono davvero tantissime e molte di queste assolutamente lontane; certo è che data la chiara esistenza di queste interazioni, e date le complessità in campo è auspicabile sempre più un’attenzione e un livello di ricerca massimo per ogni tipo di intervento progettuale per poter ottenere un esito professionale e di alto profilo.
Per definizione il progetto non dovrebbe lasciare nulla al caso, considerando le nostre capacità percettive tale casualità nel progetto deve fare ancora un passo indietro, con l’obiettivo di elevare sempre più la qualità generale del mondo del progetto.

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Autore: Federico Picone
Federico Picone, progettista, ha dedicato la sua esperienza interamente allo studio del colore applicato all’architettura. Nel 2005 fonda lo studio Colordesigners a Milano con lo scopo di continuare la progettazione unendola a fasi di ricerca e di sviluppo. Collabora con diverse aziende di settore aprendo le frontiere ad altri ambiti del design, grazie anche alle numerose partecipazioni al Fuorisalone milanese. Nel 2008 grazie a un importante progetto a Seoul, South Korea, ha l’opportunità di approfondire il color design anche in oriente, dove la materia è particolarmente tenuta in considerazione. Nel 2010 in collaborazione con PiacenzaExpo idéa una manifestazione fieristica dedicata al colore e alla sua filiera principalmente legata all’architettura, il mondo delle pitture e vernici. All’interno della manifestazione è promotore di numerosi convegni sul tema, sia tecnici che teorici, oltre che di eventi sul tema.
Dal 2005 collabora attivamente con NCS Colour Centre Italia, come consulente e formatore.
Partecipa ancora oggi al team di lavoro del Laboratorio Colore, Dipartimento Indaco, Facoltà del Design del Politecnico di Milano, dove occasionalmente tiene lezioni all’interno di laboratori o corsi specifici.
Collabora attivamente con diverse riviste di settore presidiando sempre l’area colore&architettura.
Contatti: info@colordesigners.it
               www.colordesigners.it

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